Podere della Crocchia

Intervista a Luca e Patrizia, produttori di olio e di un integratore alimentare.

L’azienda si chiama così perché i nonni di Luca andavano a piedi fino a Siena per comprare capelli veri e a Ciggiano ne facevano delle crocchie, delle parrucche, per venderle ai Signori di Arezzo che le indossavano alle feste. Il comune ha dato proprio questo nome al podere perché era stato comprato con i soldi ricavati dalla vendita delle crocchie.

Si tratta di un’azienda a conduzione familiare da centinaia di anni, la raccolta delle olive “la faccio da quando ero bambino e nei primi anni del 2000 abbiamo deciso di aprire l’attività come azienda agricola”. Con la ristrutturazione dell’agriturismo, un’abitazione dei primi dell’800, abbiamo creato una struttura ricettiva con piscina. All’interno dell’azienda i turisti possono vedere e assaggiare i prodotti che produciamo, il vino e l’olio. Su richiesta prepariamo anche cene ai clienti che soggiornano presso l’agriturismo e cerchiamo di utilizzare soltanto prodotti locali come la pasta e carne alla griglia.

Ci troviamo in provincia di Arezzo, poco distanti dai centri più importanti del turismo toscano. Siamo all’inizio della zona del Chianti, spostandosi verso ovest per una quarantina di chilometri si arriva a Siena. Ci troviamo al centro di varie località, Firenze si trova a poco più di sessanta chilometri da Ciggiano, mentre Arezzo e Cortona distano entrambe circa una trentina di chilometri. L’azienda si trova a circa 450 metri sul livello del mare e si estende per circa 60 ettari, ci sono 3000 piante di olivo, due di vigne di Chianti biologico, un allevamento di cavalli e produciamo principalmente olio biologico con certificazione IGP.

Il nostro olio viene confezionato in bottiglie numerate perché, per ottenere la  certificazione, gli ispettori della Camera di Commercio locale prelevano campioni per analizzarli tramite test organolettici e analisi chimiche. Superati questi esami, vengono consegnati dei bollini da apporre sui colli di bottiglia per ottenere un numero preciso di bottiglie certificate. Questo prodotto è molto fruttato, si nota molto il sapore di carciofo, un sapore molto intenso. Si consiglia l’utilizzo di questo olio a crudo, quindi nell’insalata o semplicemente sulla pasta, e non per cucinare, per non perderne il caratteristico sapore. Non è un olio monovarietale, ma ottenuto da vari oliveti autoctoni, moraiolo e correggiolo, varietà tradizionali del nostro territorio. La produzione di olive si aggira in media 150-200 quintali, per fornire una produzione di olio annuale di circa 25 quintali.

Produciamo anche un integratore ottenuto con le foglie d’olivo della nostra azienda. Ogni mattina, tra febbraio e giugno, le foglie sono consegnata ad un laboratorio specializzato che estrae alcuni principi attivi, principalmente l’oleuropeina. Questo prodotto serve principalmente al benessere cardiaco e alla pressione sanguina e il colesterolo. Ci sono vari studi che attestano che può aiutare anche per la preservazione delle articolazioni. All’interno di questo prodotto oltre le foglie olivo è stato messo del biancospino, un prodotto che aiuta il cuore, e del finocchio, mentre come dolcificante è impiegata la stevia. Sono tutti prodotti di origini italiane, non c’è niente che venga dall’estero.

L’integratore è un prodotto più unico che raro. L’idea ci è venuta dal fatto che quando c’era la potatura buttavamo via tutte le foglie. Così ci siamo domandati se si potessero utilizzare differentemente le foglie anziché sprecarle. Mi sono informato sulle loro proprietà e ho scoperto che si poteva ricavare un buon prodotto. L’unico problema era trovare un’azienda che potesse fare questo prodotto come volevo, un prodotto biologico che non contenesse conservanti.

Chi ha provato l’integratore ha trovato dei miglioramenti sia nell’aspetto fisico, sia nel suo benessere in generale. Ma non bisogna illudersi, non funziona immediatamente, si parla di un’assunzione costante giornaliera per qualche mese, i primi miglioramenti si vedono dopo almeno 20 giorni. Purifica il corpo perché favorisce l’eliminazione di varie tossine e poi comincia ad agire sul resto del corpo, ma nell’arco di mesi. Va assunto quotidianamente quando si sta bene, non quando il corpo è già compromesso. Giova comunque al benessere fisico, ma l’ideale è prenderlo in presenza di valori un po’ alterati, non in una condizione di grave malessere fisico. Il formato è da un litro, mezzo litro non avrebbe senso perché il trattamento deve durare almeno venti giorni per vedere i primi risultati.

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